Sudafrica, Namibia, Botswana e Zimbabwe

Un Viaggio Epico attraverso Sudafrica, Namibia, Botswana e Zimbabwe

Un viaggio nel cuore dell’Africa australe, attraverso il Sudafrica, la Namibia, il Botswana e le Victoria Falls in Zimbabwe. Un’avventura intensa, faticosa, ma che ci ha regalato emozioni indimenticabili.

L’immensità dei paesaggi, i deserti infiniti e l’assenza di riferimenti nei lunghissimi trasferimenti ci hanno immerso in un contatto totale con la Natura, in un mondo in cui il resto diventa marginale. Il gruppo è diventato il nostro universo sociale, il solo mondo delle relazioni, stretti insieme con la volontà comune di stare bene affinchè ogni momento diventasse qualcosa di speciale.

Abbiamo percorso circa 6.000 km su uno Chevrolet del 1987, un camion con motore a 6 cilindri, 10 posti, piccolo frigo, inverter e multipresa, guidato con maestria dal nostro autista e compagno di viaggio, Fannie. Un Truk Toyota che attirava curiosità ovunque andassimo; è stato la nostra casa su ruote, dove abbiamo condiviso le lunghe ore di viaggio, accompagnati da scorte di arance, dei celebri biscotti “Choco Norris” sudafricani, delle 120 bottiglie di vino che hanno contribuito a rendere ogni sera più allegra.

È stata un’esperienza impegnativa: il caldo torrido, le ore sul truck, il montaggio e smontaggio delle tende, la preparazione quotidiana del campo cucina, la spesa dove possibile, cucinare e lavare i piatti. Eppure, questi sono stati anche i momenti più piacevoli: tra risate, bicchieri di vino al tramonto e cieli stellati sopra di noi, cucinare e riordinare sono diventati momenti attesi.

Abbiamo dormito quasi sempre in campeggio, montando le tende su ghiaia, sabbia, terra, fango, erba. La maggior parte dei campi era dotata di bagni e docce molto confortevoli, e se anche se in alcune notti è mancata l’elettricità, come a Epupa, la doccia sotto un cielo stellato ha un sapore unico. O come a  Spitzkoppe,  dove non mancava solo l’elettricità, ma anche l’acqua ed ogni tipo di servizio, ma quanta magia in quel pezzo di deserto lontano  luogo da ogni cosa.

Unica esperienza deludente è stata la visita a un villaggio Himba vicino a Epupa Falls, al confine con l’Angola. Quella che doveva essere un’immersione nella cultura locale si è rivelata una immersione in una sorta di set cinematografico, ogni cosa al suo posto e in perfetto ordine, donne bellissime in posa, una guida poco autentica. 

Un viaggio tra paesaggi mozzafiato, spazi immensi e momenti di pura connessione: un’avventura che richiede spirito di adattamento, ma che regala la meraviglia di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *